Il mondo in parole povere

dove semplici parole raccontano mondi diversi.

  • A parchment manuscript with a quill and ink pot on a wooden desk

    דָּבָר (dābār) – Parola

    La parola non fotografa la realtà: la evoca, la fa risuonare dentro chi ascolta in un modo che è sempre, in parte, unico e irripetibile.

  • Una pausa estiva per ritrovare la parola giusta.

    Ogni vocabolo è una soglia dietro c’è più di quanto la definizione da vocabolario lasci intuire.

  • Da Oriente verso Oriente

    il sacro che si dimostra e il sacro che si dona: il primo si mette in scena, il secondo si sottrae a ogni scena per lasciarsi semplicemente ascoltare.

  • ELIA, LA CAVERNA, IL FUOCO CHE NON CONSUMA.

    la linea micaelica non conduce a un trionfo finale, ma a un ritorno all’origine più dimessa e più vera della fede: non la spada issata contro il nemico, ma la voce sottile che chiede, a ciascuno, «che fai qui».

  • La soglia d’Oriente

    Un luogo attraversato dalla devozione e dalle guerre fra oriente ed occidente. Ma anche il luogo del Profeta Elia e della sua lotta con il Signore degli Eserciti.

  • Il viaggio e il simbolo

    Un dialogo silenzioso, quello delle bottiglie, tra mare e santuario, un atto di fiducia, come infondo, in tutte le tradizioni cristiane è la preghiera stessa.

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Grazie per la risposta. ✨

© Rino Sciaraffa