-
La Gheisa d’la Tana, un segreto tra le rocce.
La Gheisa d’la Tana non è un monumento: è una ferita dell’intolleranza religiosa, ferita aperta che non dimentica, non per vendicarsi ma per ricordare. Chi esce da lì non porta via un souvenir, ma un respiro più profondo, quasi un… Continue reading
-
L’Eremo sospeso.
Il fragore della vita oscura sempre la parte profonda di noi stessi. E’ nel silenzio che l’anima può finalmente ascoltare ciò di cui ha sempre parlato, ovvero di Dio. Continue reading
-
La terra degli uomini di Dio
Uno dei luoghi più inaccessibili al mondo, un luogo non lontano e fermo nel tempo. Continue reading
-
Sospesi tra Cielo e Terra
Perché è questo il vero insegnamento delle Meteora: che l’uomo, quando è veramente disperato o veramente ispirato, è capace di imprese impossibili e che a volte, per toccare il paradiso, bisogna avere il coraggio di lasciare la terra. Continue reading
-
Roccia e Spirito.
Le chiese rupestri, luoghi di devozione e di spiritualità, dove la fragilità umana sfida la forza della Creazione. Continue reading
-
Lalibela. Le Terre Del Sacro
Viaggiamo ancora in Etiopia, nell’estremo Nord del Paese, in un’area isolata da tutto, collocata su rocce e montagne plurimillenarie che superano i 2.500mt di altezza. Continue reading
-
Riprenderemo un dialogo sul tempo e sulla spiritualità.
Scopriremo che dietro le diverse concezioni del tempo si nascondono visioni diverse dell’uomo, del mondo e del divino. Il tempo ciclico dell’induismo, il tempo lineare dell’ebraismo, l’eterno presente del buddhismo zen, l’attesa escatologica del cristianesimo: ogni concezione temporale apre finestre… Continue reading
-
Riflettendo sul Tempo: Pausa Estiva e Nuove Scoperte
Che questo tempo di pausa sia per voi occasione di riposo e rinnovamento, di incontri significativi e di quei momenti di silenzio in cui nascono le riflessioni più profonde. Che possiate trovare le vostre pietre miliari e i vostri ponti,… Continue reading
-
Fuga e Ineluttabilità
Il personaggio di Samarcanda incarna perfettamente questa contraddizione: la sua volontà di fuga diviene paradossalmente il mezzo attraverso cui il destino si compie. Continue reading
-
L’infinito dentro di noi.
Ottantotto tasti. Un numero preciso, tangibile, che chiunque può contare. Eppure, da questo limite apparentemente invalicabile, scaturisce l’infinito. Non è forse questo il paradosso più affascinante dell’esistenza umana? Viviamo immersi in confini – il nostro corpo, il nostro tempo, le… Continue reading









