Care lettrici e lettori è arrivato il momento di concederci una pausa estiva dalle nostre riflessioni settimanali. Mentre l’estate ci avvolge con i suoi ritmi più lenti e i suoi inviti a riflettere su un tempo a ritmi ridotti, sento il bisogno di fermarmi un momento per ringraziarvi di cuore per aver condiviso con me questo cammino di scoperta e riflessione.
Il blog, grazie a tutti voi, a raggiunto numeri per me neanche immaginati quando ripresi in mano “penna e calamaio”, ops…tastiera e video. WordPress, dove appoggio il blog, mi riporta che mensilmente ci sono mediamente 800 click ed ogni racconto ha circa 200 lettori. Mai avrei immaginato tutto questo, ma ho sempre pensato di scrivere come esercizio interiore, di riflessone e approfondimento di tematiche che amo particolarmente.
In questi mesi abbiamo camminato insieme attraverso sentieri di pensiero che ci hanno portato a esplorare diverse tematiche che continuano a nutrire la mia curiosità e, spero, anche la vostra. Da un lato, abbiamo riflettuto sulla pietra e sui ponti – elementi che nella loro materialità raccontano storie millenarie di connessione umana. La pietra, nella sua paziente eternità, ci ha parlato di resistenza e memoria; i ponti, nelle loro ardite geometrie, ci hanno mostrato come l’uomo abbia sempre cercato di superare divisioni e distanze, costruendo legami fisici e simbolici tra mondi apparentemente separati.
Dall’altro lato, abbiamo intrapreso un viaggio ancora più profondo, esplorando i centri spirituali delle diverse culture e interrogandoci sul mistero del tempo e dell’infinito. Abbiamo sostato in templi antichi e moderni, abbiamo ascoltato le voci di tradizioni diverse che, pur nella loro specificità, sembrano convergere verso domande universali: chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? E soprattutto, che significato ha questo fluire incessante del tempo in cui siamo immersi?
La vostra partecipazione, i vostri commenti, le vostre riflessioni hanno arricchito ogni articolo, trasformando questo spazio virtuale in un luogo di autentico dialogo. Ogni volta che ho pubblicato un nuovo racconto o una nuova riflessione, ho sentito la vostra presenza, la vostra attenzione, la vostra voglia di andare oltre la superficie delle cose.
E proprio grazie ai racconti nati in questo blog, da gennaio è nata anche una nuova avventura per me: una trasmissione radiofonica in una emittente privata dove ho iniziato a sperimentare il passaggio dal linguaggio scritto a quello narrato dietro un microfono. È stato affascinante scoprire come le stesse riflessioni assumano sfumature diverse quando vengono affidate alla voce, al respiro, al silenzio che precede e segue le parole. La radio mi ha insegnato che ogni pausa ha il suo significato, che l’intonazione può trasformare completamente il senso di una frase, e che dietro un microfono si crea un’intimità particolare con chi ascolta, diversa ma altrettanto preziosa di quella che nasce dalla scrittura.
Ora, mentre il blog si prende una pausa estiva, vi annuncio che riprenderemo le nostre uscite settimanali il 2 settembre 2025. Al nostro ritorno, continueremo a esplorare insieme un tema che ci ha già sfiorati in questi mesi e che merita un approfondimento più ampio: il senso del tempo nelle varie spiritualità.
Scopriremo come le diverse tradizioni abbiano interpretato questo mistero che governa le nostre esistenze, da quelle che vedono il tempo come un cerchio che eternamente si rinnova, a quelle che lo immaginano come una freccia lanciata verso l’infinito. Esploreremo i momenti di sospensione temporale nella mistica, i rituali che scandiscono i ritmi sacri, le pratiche meditative che ci permettono di assaporare l’eternità nell’istante.
Nel frattempo, vi auguro di cuore buone ferie. Che questo tempo di pausa sia per voi occasione di riposo e rinnovamento, di incontri significativi e di quei momenti di silenzio in cui nascono le riflessioni più profonde. Che possiate trovare le vostre pietre miliari e i vostri ponti, i vostri centri di quiete e i vostri spazi di infinito.
Ci ritroviamo a settembre, con la stessa curiosità e la stessa voglia di camminare insieme verso nuove comprensioni.
Grazie di tutto, e a presto!
Con affetto Rino


Una replica a “Riflettendo sul Tempo: Pausa Estiva e Nuove Scoperte”
Grazie per il tuo impegno nel coinvolgerci in viaggi narrativi che si spingono oltre barriere materiali e mentali!
Buone vacanze!